????????????????????????????????????

Pho di pollo inesatta

FacebookTwitterGoogle+Pinterest

Per questo week end avevo previsto di preparare un dolce con le fragole. Avevo comprato quasi tutti gli ingredienti e stavo già pensando a tutti i particolari, come decorarlo, quali gusti fosse meglio abbinare, poi i programmi sono cambiati! Terrò la ricetta del dolce nel cassetto e la rispolvererò entro la fine di maggio…

Però l’ispirazione c’era, quindi totale cambio di scenario, oggi mi sono cimentata nella rivisitazione di una zuppa meravigliosa che ho assaggiato in un piccolo ristorantino vietnamita di 10 metri quadri, con una deco molto kitsch, una televisione appesa al muro sintonizzata in un canale di musica locale con i testi delle canzoni in sovraimpressione (per cantare tutti insieme) e la proprietaria vestita di lustrini e i modi bruschi di una mamma che non ha molto tempo da perdere.
Ho ricercato la ricetta tradizionale del Pho con pollo su internet e ho trovato il video di un signore franco-vietnamita che mi ha conquistata, aggiungo il link per dovere di onestà. Il tempo di preparazione di questa zuppa è di circa 3/4 ore, io però per ragioni di tempo, di spazio e di quantità (noi siamo solo in due e non volevo metterci più di 35 minuti), ho un po’ barato e questo è andato a discapito del risultato finale che ha perso di autenticità, ma il sapore speziato, ricco e dolce è rimasto. Buonissima….

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 litro d’acqua
  • 2 alette di pollo (meglio se si ha anche una coscia da aggiungere)
  • 4-5 filetti di petto di pollo
  • Cannella (1/2 tubicino)
  • Anice stellato (1 stellina)
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • Zenzero fresco (1 pezzo di circa 3 cm)
  • 1 cipolla bianca
  • 1 carota piccola
  • ½ cucchiaio di sale grosso
  • ½ cucchiaino scarso di zucchero di canna
  • (1 cucchiaio di Nuoc mam, salsa di pesce vientnamita… che non avevo e quindi ho fatto senza)
  • 100 gr di fettuccine di riso (io purtroppo avevo a casa solo degli udon giapponesi)
  • Una generosa manciata di germogli di soia
  • Coriandolo fresco
  • 1 gambo di citronella fresca
  • 1 cipollotto fresco
  • Qualche fogliolina di menta fresca
  • 1/2 lime

 

Iniziamo dalla preparazione del brodo. Innanzitutto prendiamo una pentola, riempiamola d’acqua e mettiamola sul fuoco. Mentre attendiamo che raggiunga il bollore, a parte, prendiamo una padella antiaderente, mettiamola sul fuoco per farla riscaldare e aggiungiamo la mezza cipolla tagliata a quarti, facciamola rosolare da entrambi i lati e, quando sarà tostata, trasferiamola nella pentola con l’acqua che bolle.
Facciamo lo stesso con la cannella, l’anice stellato e i semi di coriandolo, mettiamoli nella padella antiaderente e facciamoli saltare qualche minuto, per ricreare un effetto “torrefazione” e poi tuffiamoli nell’acqua bollente. Saltiamo in padella velocemente anche le alette di pollo, in modo da bruciacchiare la pelle e poi mettiamole nel brodo.
Passiamo ora ai filetti di petto di pollo, facciamoli rosolare velocemente in padella antiaderente in modo da creare una crosticina dorata, poi ne prendiamo due e li aggiungiamo all’acqua del brodo, mentre per gli altri due (o tre) portiamo a termine la cottura alla piastra e poi teniamoli da parte, ci serviranno alla fine.

Possiamo togliere dal fuoco la padella antiaderente e concentrarci sulla pentola con il brodo. Aggiungiamo il sale grosso, il pizzico di zucchero di canna, la carota e lo zenzero tagliato grossolanamente. Lasciamo bollire il tutto per una mezz’oretta. Poi spegniamo il fuoco e lasciamo riposare.

A parte cuociamo la pasta in abbondante acqua bollente poi scoliamola e teniamola nello scolapasta.
Prendiamo ora il cipollotto fresco e tagliamolo a rondelle sottili e allo stesso modo la citronella.
Tagliamo finemente una parte di scorza di lime.
Laviamo il coriandolo fresco e la menta e spezzettiamoli grossolanamente con le dita.

Passiamo ora alla composizione del piatto. Prendiamo due ciotole, aggiungiamo la pasta (meglio le fettucine di riso, nel mio caso gli udon) e una manciata di germogli di soia. Peschiamo dalla pentola del brodo il petto di pollo e sfilacciamolo con le mani, riponiamolo nelle ciotole con il resto degli ingredienti, aggiungiamo anche il petto di pollo cotto alla piastra che avevo tenuto da parte. Irroriamo tutto con il brodo passato al colino (è molto importante che il brodo venga filtrato). Finiamo il piatto con il coriandolo fresco, qualche fogliolina di menta, qualche rondella di cipollotto e citronella, le scorzette e una spruzzata di lime. Buon appetito!

Categories: Cucina, Light, Pausa pranzo, Primi, Ricette

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *